Il nome Usellus deriva dal latino “Urbsellus” (piccola città), “Urbs” la città per eccellenza, era Roma; pertanto “Urbsellus” era la “Piccola Roma” della Sardegna.
Particolarmente suggestivo e denso di scenari caratteristici, Usellus, custodisce un immenso patrimonio naturale e storico-archeologico e paesagistico. Situato nella parte centro occidentale della Sardegna è un paese di poco meno 1000 abitanti della provincia di Oristano, dal cui capoluogo dista 34 Km, il suo territorio ha un’estensione complessiva di 3510 ha, di cui 287 destinati al Parco Naturale Regional del Monte Arci. Fa parte del comune di Usellus anche la frazione di Escovedu .
Capoluogo dell’antica curatoria di Parte Usellus del Giudicato d’Arborea, il territorio conserva tracce del passato che raccontano di popoli antichi insediati in queste terre già dal neolitico, proseguendo in un iter che ha visto vincitori e vinti fondere le proprie culture, condividendo ora i luoghi più impervi, ora gli spazi più aperti.
Conserva ancora moltissime case antiche, di architettura tipica Alta Marmillese Sarcidanese, con bellissimi portali e stupende “Lollas”.
Ponti e strade romane, per brevi tratti ancora inalterati, segnano il passaggio di genti e culture nel trascorrere incessante del tempo.
Il territorio, in parte pianeggiante in parte collinare e montano, che da un lato guarda il Monte Arci e dall’altro la Giara di Gesturi, ha goduto in passato di una posizione propizia sia dal punto di vista militare che da quello economico.
Ma è il fattore naturale il vero protagonista della forte antropizzazione.
Notevoli sono le testimonianze del periodo Nuragico, tra i quali primeggiano Santa Lucia, con le loro ciclopiche mura, con attorno i resti di capanne, che testimoniano l’ampiezza del complesso. Nella piana si ritrovano moltissimi nuraghi come: Pinna, Stampasia, Tara,
Dalla preistoria alla storia, fino ai nostri giorni, Usellus conserva testimonianze importanti della sua felice, anche se travagliata, esistenza.





